Background image

Faber est suae quisque fortunae

Formazione prodotti fitosanitari

Corsi di formazione obbligatoria per Venditori e Utilizzatori, oppure di Consulenti all’impiego di prodotti Fitosanitari, sia nel settore agricolo che in altri settori. I corsi sono autorizzati dalla Regione Lazio e sono abilitanti alla professione.

Sicurezza

In sintonia con gli articoli 36 e 37 del D. Lgs 81/2008 , e alla luce degli ultimi Accordi Stato Regioni del 21 dicembre 2011 del 22 febbraio 2012, SPM S.r.l. accreditata presso ESAARCO, propone programmi di formazione su tutto il territorio nazionale ai fini della realizzazione di attività formative in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Tale accreditamento ha permesso ad SPM Formazione  di realizzare attività formative e i relativi aggiornamenti previsti all’art. 37 comma 12 del D.lgs. 81/08, specificati dal D.Lgs. 106/09.
Nello specifico:

  • A. Lavoratori (anche stranieri) formazione generale e specifica o specialistica;
  • B. Primo Soccorso (D.lgs 388/2003) e Addetti alla gestione delle emergenze Antincendio (D.M. 10.03.1998) basso, medio e alto rischio con assistenza per l’esame di abilitazione presso i Vigili del Fuoco;
  • C. Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza;
  • D. Dirigenti;
  • E. Preposti;

In aggiunta, ESAARCO, ha concesso ad SPM Formazione  la possibilità di erogare in nome e per conto dell’Ente, in conformità da quanto previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 21/12/11 n. 223, e del 22/02/12 n.53 i seguenti corsi:

  • F. Datori di lavoro che assurgono al ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (ex art. 34 D.Lgs. 81/08 coordinato dal D.Lgs. 106/09);
  • G. Attrezzature di lavoro (per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori);
  • H. R.S.P.P. / A.S.P.P. / Coordinatore per la sicurezza
  • I. Tutti gli altri tipi di corso in materia di igiene, sicurezza e prevenzione.

Apprendistato

La Riforma Fornero ha stabilito le modalità di attuazione della Formazione Obbligatoria prevista per il personale assunto con Contratto di Apprendistato.

Tutti gli Apprendisti assunti dopo la data del 25 aprile 2012 sono tenuti ad effettuare almeno 40 ore di formazione di base per ogni anno di contratto, con la possibilità di ridurre il monte ore nel caso in cui l’Apprendista sia laureato o diplomato.

La Regione Lazio, con il Progetto denominato S.APP2, ha messo a Bando 10 milioni di Euro per la Formazione Obbligatoria.

Tutte le aziende con Apprendisti assunti a partire dalla suddetta data, possono fare richiesta di partecipazione al Bando tramite le società di Formazione accreditate presso la Regione, come ad esempio la SPM 2004 s.r.l..

La mancata ottemperanza all’obbligo formativo prevede, oltre la sanzione, il mancato riconoscimento dell’Apprendistato, con la conseguente assunzione a Tempo Indeterminato del Lavoratore ed il pagamento della differenza dei Contributi.

Prevede, inoltre che la Formazione debba iniziare entro 180 giorni dall’avviamento al lavoro per tutti coloro che sono stati assunti a partire dal 1/10/2012. Per gli apprendisti assunti tra il 25/04/12 ed il 30/09/12 la data di inizio per il calcolo è stata fissata sempre a partire dal 1 ottobre 2012.

Le aziende che ancora non hanno provveduto a formare gli Apprendisti assunti prima del 25 aprile 2012, possono erogare la formazione sia internamente, con l’utilizzo del Tutor appositamente formato, oppure affidarsi ad Enti di Formazione, accreditati presso la Regione Lazio che abbiano già organizzato Corsi formativi con il vecchio progetto denominato S.APP1.

 Ricordiamo che l’importo messo a disposizione dalla Regione Lazio per la formazione degli Apprendisti, una volta terminato, non esime il datore dall’effettuare l’attività formativa che, a quel punto, rimarrà a suo completo carico. 

Fondi Interprofessionali

Cosa sono i Fondi Interprofessionali:
I Fondi Paritetici Interprofessionali Nazionali per la Formazione Continua sono organismi di natura Associativa Paritetica istituiti ai sensi della legge 388/2000, costituiti dalle organizzazioni datoriali e dalle organizzazioni di rappresentanza sindacale maggiormente rappresentative sul piano nazionale, attraverso specifici Accordi Confederali.

Da dove provengono le risorse dei Fondi:
La legge n. 388 del 2000 prevede la possibilità, da parte delle imprese, di destinare alla formazione e aggiornamento dei propri dipendenti la quota pari allo 0,30% dei contributi versati all’INPS come “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”.
In base alla suddetta norma, le aziende potranno utilizzare il contributo dei fondi paritetici interprofessionali per finanziare le attività formative per i propri lavoratori, sia residenziale, sia in FAD (Formazione A Distanza), SENZA NESSUN AGGRAVIO DI COSTI PER L’IMPRESA.

I beneficiari:
Sono tutti i lavoratori delle aziende aderenti singolarmente o in forma associativa (settoriale e territoriale) per i quali sono stati versati regolarmente i contributi integrativi di cui all’art.25 della legge n. 845/1978 e s.m. (contribuzione obbligatoria per la disoccupazione involontaria).

A cosa servono:
I fondi non hanno fini di lucro e hanno lo scopo di FINANZIARE INTERVENTI DI FORMAZIONE, INFORMAZIONE, ADDESTRAMENTO E AGGIORNAMENTO CONTINUO DEI LAVORATORI delle imprese associate per tutti i settori economici dell’industria, dell’agricoltura, del terziario e dell’artigianato.

Come aderire:
Per aderire ad un Fondo le imprese interessate devono indicare la loro adesione in una delle righe disponibili dei quadri B e C del modello DM 10/2 in cui si indicheranno sia il nome del Fondo a cui si vuole aderire che il numero dei lavoratori interessati all’obbligo contributivo.
L’adesione va effettuata una sola volta e, salvo revoca espressa, si intende tacitamente prorogata.
Le imprese dovranno manifestare la propria adesione utilizzando il modello di denuncia contributiva DM 10/2 relativo al primo periodo di paga utile. L’adesione si riterrà valida dal mese stesso in cui viene effettuata.
Ogni imresa può aderire ad un solo Fondo. Le imprese che hanno già aderito ad un Fondo hanno facoltà di revocare l’adesione e trasferire il proprio “Portafogli” presso un altro Fondo sempre tramite il modello DM 10/2.

Il Nostro ruolo :
Siamo Provider di alcuni Fondi Interprofessionali, cioè è delegata a gestire la quota destinata alla Formazione nelle imprese aderenti al Fondo. Ha il compito quindi di presentare un Piano Formativo aziendale che contenga progetti ad hoc per le imprese aderenti.È altresì Soggetto Attuatore, con gestione operativa e finanziaria, delle attività formative svolte in favore dei dipendenti delle aziende beneficiarie, attività formative che possono avere diverse modalità:

  • Formazione in aula
  • Formazione a distanza (FAD o e-learning)
  • Formazione esperienziale e simulazione (role playing, analisi dei casi, business game, team work)
  • Affiancamento, Training on the job e coaching

Ha infine il compito di rendicontazione dei progetti formativi attuati.